**Elena**
Il nome Elena ha le sue radici nell’antico greco. Deriva dalla parola *Ἑλένη* (Helēnē), che a sua volta è probabilmente collegata a *ἥλιος* (hēlios), “sole”, o a *ἕλεν* (helén), “torcia”. In molte traduzioni della Bibbia è stato reso come “la luminosa” o “la brilla”, sottolineando così il significato di luce, di chiarore e di brillantezza.
Nel mondo greco‑romano, il nome fu diffuso soprattutto tra la classe aristocratica e si associò ai miti della Guerra di Troia, in cui la figura di Elena di Troia era centrale. La sua popolarità non si limitò a quel periodo: nel Medioevo fu adottato in diverse versioni nei paesi latini, divenendo popolare anche tra le corti nobiliari europee. In Italia, dal Rinascimento in poi, Elena è stato un nome molto usato, adottato sia in contesti secolari che in quelli ecclesiastici. Tra le figure storiche di rilievo troviamo Elena di Savoia, Elena di Capua, Elena di Montferrat, e molte altre donne di corte e di nobiltà.
Oggi Elena resta uno dei nomi più diffusi in Italia, spesso scelto per la sua eleganza e la sua lunga storia culturale. Il suo significato di “luce” continua a essere un richiamo alla purezza, alla chiarezza e alla luminosità, valori che hanno accompagnato il nome per secoli.
Le statistiche mostrano che il nome Elena è stato piuttosto popolare in Italia negli ultimi vent'anni, con un picco di popolarità nel 2002 e nel 2010.
In particolare, ci sono state cinque nascite nel 2000, tredici nel 2002, dieci nel 2003, nove nel 2008, otto nel 2009 e tredici nel 2010. Dopo un calo nella popolarità nel decennio successivo, il nome Elena è tornato in voga recentemente con tre nascite nel 2022 e altre tre nel 2023.
In totale, ci sono state settantaquattro nascite con il nome Elena in Italia negli ultimi vent'anni.